La Meditazione non è semplicemente una tecnica, ma una pratica, un allenamento, un cambiamento: non è qualcosa che fai così, per un po', di tanto in tanto, e poi non ci pensi più, ma qualcosa che agisce su di te, che diventa parte di te, di ciò che sei e di ciò che fai, in ogni istante della tua vita. La Meditazione ti cambia. Questo di solito spaventa un po' l'ego (l'io, la personalità), che tende ad autoconservarsi e considera pertanto il cambiamento come un pericolo, ma il cambiamento deve essere il nostro obiettivo. Non meditiamo certo per rimanere sempre le stesse persone, ma per "diventare" Noi Stessi, per conoscere e manifestare il Sé, che è nascosto, appunto, sotto la maschera, la persona(lità).
La Meditazione, Parte 1: Introduzione alla Pratica.
Lo scopo principale della Meditazione, come scritto nel precedente articolo, è la Conoscenza di Sè. La Meditazione è il modo di percorrere questo viaggio, il quale ci porta a scoprire, passo per passo, cosa si cela dentro di noi. Dopo aver capito il significato, passiamo ora a introdurre la Pratica.
La Meditazione: dal Significato Etimologico a quello Esoterico.
Colui che conosce gli altri è sapiente, colui che Conosce Sé Stesso è illuminato. - Lao Tzu, Tao Te Ching .
La Disciplina Mentale
La pratica iniziatica è un percorso di carattere scientifico e sperimentale: esso infatti si basa su delle ipotesi che vengono verificate attraverso la pratica, e quindi grazie all'esperienza diretta. Una delle ipotesi di partenza è la seguente: noi viviamo in una condizione di schiavitù e di assoggettamento a forze più grandi di noi. La via iniziatica infatti non è per tutti, perché essa è una via di liberazione: molti credono di essere già liberi e rifiutano l'idea di essere schiavi. Di conseguenza non vedono alcun motivo per il quale dovrebbero liberarsi: non vedono le sbarre della loro cella e per questo si illudono di essere già liberi, di avere in mano le redini della loro vita. In effetti tutti potremmo avere in mano le redini della nostra vita, ma purtroppo molto spesso finiamo per affidarle ad altri, per diversi motivi, e quasi sempre senza nemmeno accorgercene. Goethe ha giustamente affermato che "nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo": finché non vediamo le nostre catene e non ne sentiamo il peso non possiamo nemmeno intraprendere un percorso di liberazione. Quindi, appunto, la via iniziatica non è per tutti. Infatti per avere consapevolezza della propria schiavitù, e a maggior ragione per poter affrontare un percorso iniziatico, servono soprattutto educazione, intelligenza e cultura.
La Meditazione della Centratura, Parte 1: Teoria e Pratica
La Meditazione della Centratura è un esercizio abbastanza conosciuto e diffuso sotto varie forme. Questa meditazione è tanto semplice quanto importante, ma spesso è anche poco compresa da chi la pratica. Per diventare più efficaci dobbiamo prima di tutto avere ben chiaro cosa stiamo facendo: motivo per il quale tratterò ora alcuni dei concetti necessari a comprendere questa pratica, per poi passare alla spiegazione dell’esercio stesso. La Meditazione della Centratura è un esercizio fondamentale che chiunque può fare nella propria pratica quotidiana, ed è anche il primo esercizio del percorso che seguiamo nello PsyClub.